confusionario negli stili / 28 maggio 2018 in Abracadabra

Una storia non banale anche se a mio parere confusionaria negli stili: sembra partire come un dramma familiare per poi toccare il giallo quasi horror e arrivare ad una conclusione decisamente onirica con punte di comicità surreale.Più che la protagonista da ammirare Antonio de la Torre, giornalista mancato ma buon attore.