Un trattato sul vittimismo / 18 maggio 2017 in Sognare è vivere

Sono entrata con le più cattive intenzioni nella sala. Ero prevenuta. Mi aspettavo che il primo lungometraggio di Natalie Portman le assomigliasse: per quanto l'abbia sempre trovata innegabilmente bella e un'attrice niente male, è sempre stata circondata da un fastidioso alone di presunzione che non trovo giustificabile in nessuno modo. Eppure sono... continua a leggere »