?>Recensione | A Single Man | Senza titolo

Recensione su A Single Man

/ 20097.4337 voti

25 gennaio 2013

La bellezza e i contenuti, il rigore stilistico e la tempesta delle emozioni: tutto ciò è A Single Man, opera prima di quell’artista che è Tom Ford, che sorprende per la bravura con cui dal disegnare moda passa a girare, con tutti i pregi, un film tratto da un libro culto delle lettaratura gay.
Il film è una visione per gli occhi: il gusto estetico di Ford si rivela in ogni fotogramma, in ogni abito, in ogni acconciatura, nelle scenografie e nella fotografia. L’estetica si coniuga perfettamente ai contenuti, trattati con gusto, garbo e grazia, mai gridati.
Il dolore di Colin Firth, immenso protagonista, che ha perso il suo compagno di 16 lunghi anni, è riassunto da fugaci inquadrature dense di significato; le sue emozioni sono evidenziate da una fotografia che satura l’oggetto di interesse del protagonista; la sua giornata è narrata nel presente e nel passato e i dialoghi sono efficaci e colti.
La colonna sonora è sfondo imprescindibile della narrazione ed è Arte: Abel Korzeniowski & Shigeru Umebayashi intessono un tessuto sonoro perfetto.
Julianne Moore, Matthew Goode, Nicholas Hoult e Jon Kortajarena sono tutti comprimari espressivi, funzionali e apprezzabili, che fanno da splendido contorno all’interpretazione sentitissima di Firth.
Un’opera prima sensazionale.

Lascia un commento

jfb_p_buttontext