Recensione su La forma della voce

/ 20167.746 voti

5 stelle e mezzo / 16 novembre 2017 in La forma della voce

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

È un anime che non sono riuscita ad apprezzare, mi è sembrato decisamente troppo romanzato e sdolcinato.
Mi danno parecchio fastidio le forzature nella trama, e per assurdità come l’incendio delle banconote, il ragazzo che dopo aver detto di non avere più neanche un soldo si compra un cellulare solo per farsi dare il numero di lei, lui che si sveglia dal coma e corre da lei come se niente fosse, la reunion dei due (di uno squallore allucinante), ho alzato gli occhi al cielo praticamente per tutta la durata del film.
Senza contare la totale assenza d’introspezione di tutti i personaggi secondari, che vengono presentati senza che venga spiegato nulla su di loro e sul loro reale rapporto con i protagonisti.
Non discuto l’animazione e la bellezza di alcune scene (ad esempio quella della notte dei fuochi d’artificio), nonché il fatto che abbiano scelto di trattare di temi delicati come il bullismo e il suicidio, che di solito vengono lasciati in disparte.
Detto ciò, ho visto anime molto più belli.

2 commenti

  1. Stefania / 10 ottobre 2018

    Anch’io ho alzato gli occhi al soffitto in più occasioni e ho guardato spesso l’orologio. Ho diviso perfino la visione in due tranche (cosa che evito di fare sempre), guardando il finale a distanza di mesi! Credo di aver sviluppato una profonda antipatia per la rappresentazione dilatata allo spasimo di sentimenti ed emozioni (e, in questo, i jappo sono maestri): qui, il tema è delicatissimo e il film, in questo senso, è “importante”, ma l’ho trovato abbastanza noioso 🙁

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