Recensione su Un milione di modi per morire nel West

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La vita dura poco nel West / 27 Dicembre 2016 in Un milione di modi per morire nel West

L’autore di Ted (e dei Griffin) si sposta stavolta nel vecchio West per raccontare, a suo modo, la storia di Albert Stark e dei tanti pericoli che correvano le persone nel West.
Albert Stark (Seth McFarlane) è un allevatore di pecore che viene improvvisamente (per lui) scaricato
dall’amata fidanzata Louise (Amanda Seyfried). Cercherà di riconquistarla con l’aiuto della “straniera” Anna (Charlize Theron) appena arrivata in città.
Il film è quasi una commedia romantica ambientata nel West; ci sono momenti comici e divertenti legati soprattutto a Edward (Giovanni Ribisi) con la fidanzata prostituta Ruth (Sarah Silverman). Ogni tanto per ribadire il concetto del titolo, si assiste a qualche morte assurda. C’è qualche scena divertente (più di una, direi) e il film si mantiene su un buon livello di attenzione.
Charlize Theron dimostra un’insospettata vena comica e qualche dialogo con Albert funziona a meraviglia, altri un pò meno.
Nel resto del cast da citare Liam Neeson nei panni di Clinch, il temuto fuorilegge marito di Anna; ci sono numerosi camei: si va da Christopher Lloyd (nei panni di Doc Brown), Jamie Foxx (Django nelle scene finali), Ryan Reynolds (dura poco, ucciso da Clinch), Ewan McGregor.

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