Recensione su Guida per riconoscere i tuoi santi

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12 agosto 2011

Mi aspettavo di più da questo film autobiografico (pensavo ricalcasse un pò Sleepers) che mi ha un pò deluso. Il film intreccia presente e passato: nel presente, lo scrittore Dito (interpretato da un buon Robert Downey jr.) torna a New York nei luoghi della sua infanzia per rivedere il padre gravemente malato (Chazz Palminteri); nel passato assistiamo all’infanzia tormentata e un pò sbandata di Dito (da giovane interpretato da Shia Labeouf) con gli amici del quartiere.
Questi ragazzi sono sempre fuori casa, uno di loro Antonio (Channing Tatum) ha problemi col padre che lo picchia e quindi riversa la violenza sugli altri (a parole ma non solo). Ragazzi tormentati che vagano forse alla ricerca di loro stessi, Dito ha un rapporto un pò strano con i genitori (soprattutto col padre) e con la ragazza Laurie (da grande interpretata da Rosario Dawson). La seconda parte, come già anticipata da Dito all’inizio, diventa più drammatica.
Forse avevo aspettative più alte ma la storia mi ha coinvolto poco.

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