Recensione su (500) giorni insieme

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Una commedia romantica vicina alla realtà / 26 aprile 2011 in (500) giorni insieme

La storia parla di una relazione che dura 500 giorni tra uno scrittore di cartoline d’auguri, Tom, che aspira a fare l’architetto (Joseph Gordon-Levitt) e la nuova segretaria del suo capo, Sole (Zooey Deschanel, che io personalmente adoro). E’ ancor più semplicemente la storia di un ragazzo che incontra una ragazza. La particolarità sta nel fatto che Tom è cresciuto pensando che non sarebbe mai stato felice fin quando non avesse trovato quell’unica persona al mondo capace di farlo innamorare. Sole invece, memore della storia finita male tra i suoi genitori, non crede nell’amore. Tom incontra Sole l’8 Gennaio e subito capisce che la LEI che stava aspettando è proprio lei! Il resto lo dovete scoprire da voi.
L’unica cosa che posso aggiungere e che dovete sapere fin dall’inizio è che questa è la storia di un ragazzo che incontra una ragazza, ma non è una storia d’amore. Tutto il film merita davvero 🙂

2 commenti

  1. snozzillo / 21 agosto 2013

    Do un voto positivo solo per l’originalità di composizione. Tralasciando gli errori che ha fatto poi il regista. Fa il grosso con il “film-calendario” e poi, quando dovrebbe essere inverno, rappresenta i personaggi con la maglietta.

  2. signormario / 21 agosto 2013

    Do un voto negativo perchè è un film che si dimentica di avere un interlocutore, che è lo spettatore, e segue un suo percorso unidirzionale senza neppure sforzarsi di trasmettere alcunchè. Se a me piace osservare una parete bianca per ore e ore, non posso pretendere di coinvolgere chicchessia nel mio diletto. Ebbene, questo film fa, più o meno, la stessa cosa: si ripiega narcisisticamente su sè stesso e sulla sua lentezza, dimenticando che oltre lo schermo c’è qualcuno che si sta sforzando di non addormentarsi per seguire l’intreccio.

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