Recensione su (500) giorni insieme

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Sette e mezzo / 11 febbraio 2013 in (500) giorni insieme

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

“Che mignotta !”
-Il Don dopo la visione della pellicola-

Da dove inizio ? Va bene, iniziamo dal titolo.
(500) Days of Summer meglio noto come 500 giorni insieme è una commediola non troppo romantica. Di solito, non vedo questo genere di film e chi mi segue da molto tempo se ne è accorto (per i nuovi suggerisco una rapida visione dei vari film recensiti ad oggi) quindi la domanda è perché ?
Perché il Don dovrebbe guardare un film che dal titolo sembra fatto da Moccia ? Per il semplice fatto che non è un film di Moccia e che se tutti i film romantici fossero così, li guarderei volentieri visto che l’ultimo film romantico da me guardato è stato Ghost ( dopo Rocky e Top Gun BATTUTA). Oltre al fatto che me lo consigliò la mia bella ragazza Sara… voglio dire, mi preoccupai un pochino vista la storia dei due ma non era una frecciata alla nostra relazione (perché non lo è, vero). Ma basta parlare di me e veniamo al punto. Tutto ebbe inizio con una frase:

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Risi una cifra, non che ci sia molto da ridere.
Il film analizza la nascita, la crescita e la morte di un rapporto poiché tutti, chi prima e chi dopo abbiamo preso una padellata in faccia dal tizio/tizia che ci piaceva. E’ così che va il mondo, quindi rifacciamoci pensando che tanto non saremo né i primi né gli ultimi.
Si bella merda Don, a parole sono capaci tutti, vaglielo a spiegare a Tom, architetto che non fa l’architetto. Ecco, partiamo da Tom alias Joseph Gordon-Levitt. Qualche ragazza già starà con i calori, ho detto solo Joseph Gordon Levitt. Ora la/le stessa/e ha/hanno aperto la finestra ma andiamo avanti. Egli lavora presso un editore di biglietti d’auguri. Interessante, io credevo che con la laurea avrei trovato un lavoro remunerativo, grazie Tom. Il suo sottopagato (?), ripetitivo, stressante ed alienante lavoro consiste solo ed esclusivamente nel partorire frasi abbastanza ovvie ma d’impatto. D’impatto, per i compleanni, per i matrimoni e per i funerali (sgrat sgrat). Badabing badaang in un giorno di pioggia Tom e Giuliano incontrano Licia per caso. Ho detto Licia ? Volevo dire Summer, meglio nota come Sole (Zooey Descahanel), segretaria fascinosa e carismatica. Tom se ne innamora e lei lo contraccambia.
ATTENZIONE PERO’, ella lo avvisa. Si comporta come una cagna ma lo avvisa: “Tom, le relazioni durature non mi interessano”. Allora signori miei, chi è che ha la colpa ? La tipa che ce lo fa credere o lui un po’ sornione ? La colpa, a mio avviso, è di entrambi. Come volevasi dimostrare, per 500 giorni il regista ci renderà partecipi della vita della coppia che scoppia. Una delle cose che mi sono piaciute è l’umorismo amaro presente dalla prima frase alla fine della pellicola. Altra piccola perla, prima volta (?) che la donna non fa il cazzo di ruolo romantico. Il tenerone è Tom, quella con i “jeans” Summer. Chi sogna di andare all’altare vestito da sposa, sempre Tom. Birra e salsicce, doppio senso, Summer. La cosa che non mi è piaciuta è quel senso di angoscia che neanche un sedicente sedicenne ma apprezzo proprio la capacità del regista e la recitazione degli attori. Però lo ammetto, un “ridatemi i polizieschi” a una certa l’ho detto xD.
Come potete immaginare, il tutto finisce male ma..

Note del Don.
Belle le scene al cinema e nel negozio di dischi.
DonMax

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