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Recensione su 300

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3 giugno 2011

IO ho perso la cosa migliore del film, ossia l’impatto grafico, non l’ho visto al cinema. Ma, anche facendo la tara a questa mancanza, non possso che dire che 300 è una insuperabile sciocchezza.
E’ esile, stupidotto, anche un po’ noiosetto a lungo andare (al duecentesimo ralenty cominci a pensare perchè). C’è una vena di ottusità ampiamente disseminata per tutto il film, una ottusità che vedo comunque ribadita dall’effetto visivo, dalla ridondanza dei movimenti, dalla ripetizione all’infinito di salti, schizzi, decollamenti, posture fiere e sguardi fermi e paraeroici. Soprattutto, visto il tema e vista l’enfasi, noto una totale mancanza di epica.
Una sorsata d’acqua se vogliamo essere ottimisti, una cavolata se vogliamo essere realisti.
Anche dal solo punto di vista visivo non mi ha poi stupito più di tanto, bello per carità, curato anche, ma insomma il fumetto ha tutt’altra potenza.
E’ che anche la costruzione dell’immagine, dell’inquadratura, dei movimenti, dei corpi e dei dettagli perde ogni fascino perchè manca il pathos, perchè poi i personaggi sono piatti, gli accadimenti mostrati in modo inconcepibilmente anarrativo, se per narrazione si intende creare, non snocciolare situazioni una dietro l’altra neppure fosse l’elenco del telefono, per cui alla situazione A sicuramente farà seguito la situazione B etc etc e infine ci si annoia un po’.
Non mi addentro alle infinite discussioni sull’apologia della guerra e dell’eroismo ottuso, lo scontro di civiltà, l’estetica lasciva, l’accoppiata banale deformità/immoralità (ma perchè le donne non si sono incacchiate non si sa, mancavano solo loro ad arrabbiarsi, le uniche a ben vedere trattate a pesci in faccia in questo prodotto muscolare:-)).

Consiglio ai più di correre in fumetteria o in edicola per prendere la parodia di Ratman, 299 e +1, due numeri che veramente rendono giustizia all’inchiostro profuso su questo filmetto.

2 commenti

  1. Stefania / 4 giugno 2011

    Però, la regina (unica donna “importante” all’interno del film),benché stereotipata, è un personaggio forte e fiero: perché le donne si dovrebbero arrabbiare?

  2. tiresia / 5 giugno 2011

    al tempo si arrabbiarono tutti, mediorientali, islamici, gay, storici etc etc, dico solo che mancavano solo donne ad arrabbiarsi e avevamo fatto il pieno 🙂

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