Recensione su 3 Days to Kill

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Il voto sarebbe un 6.5 / 10 giugno 2014 in 3 Days to Kill

Pensavo fosse più una spy story con inserti di commedia e invece è una commedia con inserti di azione. Kevin Costner è un agente della Cia che dopo un’operazione finita male, gli viene diagnosticato una malattia terminale. Decide così di cercare di recuperare il rapporto con la figlia (la brava Hailee Steinfeld, vista in Il grinta) che vive con la madre divorziata (Connie Nielsen) a Parigi e che non vede da qualche anno (x colpa del lavoro).
Mentre è a Parigi (ottima ambientazione), un’affascinante agente dell’Agenzia (la splendida Amber Heard, vista in Drive Angry e neo-compagna di Johnny Depp) lo avvicina proponendogli una cura sperimentale in cambio del suo aiuto per un’ultima missione.
Funziona bene la parte di commedia, con il recupero del rapporto con la figlia e con le interruzione delle torture per le telefonate improvvise di Zooey; meno bene la parte di azione soprattutto il confronto finale (a parte il prologo).

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