Recensione su La 25a ora

/ 20027.8511 voti
La 25a ora
Regia:

Eddie. / 29 Aprile 2013 in La 25a ora

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Adoro Edward Norton oltre ogni limite e lo trovo perfetto in questa parte.
Il suo bel visino da bravo ragazzo, lo ha sicuramente aiutato a centrarsi in questo ruolo.
Spike Lee ha visto molto lontano con lui, al punto da riuscire a creare un personaggio che mi è rimasto impresso. I suoi occhi, la sua espressività, tutto di lui ti porta ad amare Monty. Questo suo essere “bravo ragazzo” senza esserlo davvero, a parer mio è l’aspetto migliore del film. Non è un film perfetto, ma gli ho dato 9 perchè mi ha lasciato qualcosa dentro che mi fa ricordare di questo film, ed è quello che cerco in una pellicola.
La parte finale con Monty e suo padre è commovente, mi è arrivata molto. Il finale aperto, mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca, a volerla dire tutta, avrei preferito che finisse bene. Cuore di donna sentimentale vorrebbe che tutto finisse sempre bene.
Ad ogni modo non è un film che pretendo di poter capire fino in fondo, ma d’altra parte questo fa parte dell’arte, no? Non capire tutto subito.
Non guardo film per studio, ma per passione e per farmi lasciare qualcosa da quest’ultimi.
La 25a ora mi ha lasciato tanto, l’ho apprezzato, l’ho amato e ho adorato i personaggi.
Grandissimo Hulk.

24 commenti

  1. yorick / 29 Aprile 2013

    Grandissimo film, forse il migliore di Spike Lee, ma il finale non è aperto, il finale è del tutto assente, per questo la 25ma ora, perché quell’ora non esiste: sostanzialmente, il finale è un in più, è una specie di riflessione conclusiva sul tema del tempo, tema che permea l’intero film. Sì, lui alla fine va in prigione, ma quella scena finale non c’è mai stata, è solamente ciò che si sarebbe potuto (dovuto, secondo una certa etica) fare e non si è fatto. Il film termina prima.

  2. julshindley / 29 Aprile 2013

    Oh, ma allora la nostra compatibilità su questo sito salirà da 0,1% a 0,2%!
    Apprezzo il tuo punto di vista, ma rimango del mio.

    • yorick / 29 Aprile 2013

      Ti faccio notare che non è un punto di vista, ma una constatazione oggettiva. 🙂

      • julshindley / 29 Aprile 2013

        Dal tuo punto di vista è una constatazione oggettiva. Ho visto quel film mille volte e, credimi, ho sempre notato che finisce con la macchina che corre sulla tangenziale. Il finale è volutamente lasciato aperto, perchè una cosa non esplicitata per me non è esplicitata e QUESTO è un dato di fatto, null’altro. Ora a me piace pensare che non sia andato in carcere, fucilami 😉

        • yorick / 29 Aprile 2013

          Non ti fucilo, ma ti invito a leggere qualche approfondimento in giro per la rete. Poi, fa’ un po’ come ti pare.

    • Mercoledì Addams / 30 Aprile 2013

      Sono una cinefila piuttosto scarsa e per questo dove “non ci arrivo” leggo le recensioni. Confermo che ha ragione Yorick e ti invito a riguardare il film.
      “Quando ci sia avvia verso la fine del film una domanda inizia a ronzarmi in mente: come può un cosi grande film concludersi senza risultare troppo buonista/tragico? Ecco la soluzione dell’ottimo Spike Lee: assistiamo negli ultimi minuti alla venticinquesima ora della giornata di Monty, attraverso le parole del padre immaginiamo insieme a lui come potrebbe essere la sua vita se decidesse di fuggire facendosi una nuova vita. Potrebbe un giorno ricongiungersi con la sua amata, avere una vita normale, persino dei figli. Il sogno si sbiadisce sempre di più, rivela tutta la sua irrazionalità, la sua impraticabilità, fino a farci ritrovare la faccia di Norton, sanguinante che guarda fuori dal finestrino dell’auto che lo sta portando al carcere. Purtroppo le ore, nella realtà, sono solo ventiquattro.” http://www.mymovies.it/pubblico/articolo/?id=48655

      • julshindley / 30 Aprile 2013

        Io ho detto che è il MIO punto di vista, non che è oggettivamente così. La cosa oggettiva è che il film si conclude con la macchina che cammina sulla tangenziale. Ora, a parer mio, una cosa non esplicitata ha la chiara destinazione di voler lasciar intendere altro o di dar la possibilità di chi sta dall’altra parte di immaginare un finale diverso.
        Lo so che è andato in carcere, perchè non sono scema, ma visto com’è stato impostato il finale mi piace pensare che non ci sia andato. Oltre a vedere meglio il film, bisognerebbe leggere meglio anche le recensioni 😉

        • julshindley / 30 Aprile 2013

          o di dar la possibilità a chi sta dall’altra parte*

        • yorick / 30 Aprile 2013

          Ma il film non si conclude oggettivamente con una macchina che se ne va, si conclude con più macchine, appunto perché il destino del protagonista è già stato definito, ma la domanda sul tempo – cosa facciamo, cosa avremmo potuto fare – rimane ed è una domanda universale, che coinvolge tutti. Per questo ci sono più macchine e non una.

  3. julshindley / 30 Aprile 2013

    Aria fritta, @yorick. Impanata e fritta.

  4. Socrates gone mad / 30 Aprile 2013

    @julshindley Credo che l’equivoco nasca dall’utilizzo della locuzione “finale aperto”, che non è adattabile a questo film. Un finale aperto potrebbe essere un finale come quello, che so, di Taxi Driver, in cui la voluta ambiguità lascia il campo libero all’interpretazione soggettiva dello spettatore su come effettivamente siano andate le cose. In questo film invece trattasi di “ucronìa”, ovvero di “come avrebbero potuto andare le cose se”, un percorso alternativo determinato da una diversa casualità rispetto a quella realmente verificatasi, che resta comunque univoca e definita. Scusa la puntigliosità 🙂

    • Naima / 30 Aprile 2013

      Io credo ci sia un problema di fondo, invece. Si è ribadito più volte che è la sua, di opinione, quindi – in sostanza – non esiste discussione che tenga, soprattutto quando Juls scrive “mi piace pensare”.
      Adesso, liberissimi tutti di dire la propria, ma è inutile continuare a cercare di inculcare la propria visione del finale nella capoccia di Juls, difficile che cambi idea o che veda la cosa dal vostro punto di vista, oggettivo o non.

      Ps: chiedo venia per eventuali errori, sto scrivendo dal cellulare e sono piuttosto impedita al momento. Inoltre mi piacerebbe dire la mia sul film, ma al momento sto lavorando, credo mi esprimerò in un altro momento.

      • Socrates gone mad / 30 Aprile 2013

        @naimadahmer Beh, per quanto mi riguarda era la prima volta che intervenivo e non volevo inculcare niente a nessuno. Ma qui non si tratta di “punto di vista”, si tratta di “dati oggettivi”, sperando che esista ancora qualcuno che creda all’esistenza di questo genere di cose. Chiunque è liberissimo di dire che la terra è piatta o che il sole è ghiacciato, ma ciò non significa che sia così. Ma poiché viviamo nella dittatura dell’opinione, dove “uno vale uno”, ormai non mi stupisco più di niente.

        • julshindley / 30 Aprile 2013

          Ma voi non vi divertite mai? Siete sempre così seri. Guardate che lime si diventa, non si nasce.

          • Socrates gone mad / 30 Aprile 2013

            @julshindley Ma io mi diverto anche così! 😀
            E divertirsi è una cosa seria. Comunque, se ci tenete a farci fare l’ingrato ruolo dei gendarmi… fiiiiiih! State andando OT 😛

  5. Naima / 30 Aprile 2013

    “Ed arrivarono quattro gendarmi, con i pennacchi con i pennacchi, ed arrivarono quattro gendarmi, con i pennacchi e con le armi.”

  6. julshindley / 30 Aprile 2013

    “Spesso gli sbirri e i carabinieri al proprio dovere vengono meno, ma non quando sono in alta uniforme e l’accompagnarono al primo treno.”
    *sparisce*

  7. Mercoledì Addams / 30 Aprile 2013

    Eh quante storie! Ma accettare una critica no? Ora finisce che non sei stata tu a non averci capito niente , ma noi gli stro**i che te lo abbiamo pacatamente fatto notare!

    • Socrates gone mad / 30 Aprile 2013

      Ma è normale @MercolediAddams_Quellavera. Quando si da alle proprie opinioni un connotato principalmente emotivo e le si basa essenzialmente sui gusti personali relativizzando tutto acriticamente, esse finiscono necessariamente per assumere un’accezione identitaria e quindi ogni critica non può che essere vissuta come un attacco personale, a cui viene spontaneo rispondere in modo altrettanto “ad personam”, collegandola al carattere serioso o noioso dell’intelocutore, o sfoderando un sarcasmo “ad minchiam” per evitare facilmente di rispondere nel merito.
      Non importa quanto pacatamente queste critiche siano state espresse, o che io mi sia da subito scusato della puntigliosità del mio commento (puntigliosità che però ritenevo necessaria a risolvere la questione e che qui sto riproponendo, ma di cui ora me ne frego), il risultato è lo stesso. Il paradosso più divertente però è come alla fine sia proprio chi accusa di eccessiva serietà a prendere la cosa più sul serio mentre, chi è abituato a scannarsi in dibattiti molto più accesi e argomentati (senza peraltro la necessità di far fronte comune con chicchessia, visto che più di una volta il mio “avversario” è stato yorick), può beatamente adagiarsi in una dolce atarassia epicurea o, più semplicemente, sbattersene.
      P.S.: La pedanteria è voluta.

    • Naima / 30 Aprile 2013

      Noto agitazione. Suvvia, si gioca, non prendete tutto troppo sul serio. Non mi pare che qui si stia facendo polemica, anzi, forse è una delle poche conversazioni pacifiche che abbiamo avuto fin ora, non mi pare il caso di alterarsi. Ripeto, vi prendete e ci prendete troppo sul serio.

      • Socrates gone mad / 30 Aprile 2013

        @naimadahmer Atarassia, mia cara, atarassia, il contrario dell’agitazione 🙂 Anche perché, nelle condizioni in cui sono, se mi agitassi rischierei l’arresto cardiorespiratorio. Anche per me è un gioco, serio ma pur sempre un gioco, è il mio modo per fare esercizio e rimettermi in pieno dall’influenza. Poi non dimenticare che tutto parte dalla mia invidia per l’attrazione che yorick ha su di voi XD

        • Naima / 30 Aprile 2013

          @dovic ahahah credimi, preferirei che yorick prestasse attenzione a chi merita davvero, non a noi ragazzine emo dark depresse.
          Comunque, mi dispiace per la tua influenza, so cosa significa stare male (a me viene la bronchite 6 volte all’anno, causa asma forte e un problema antipatico ai bronchioli).
          E stiamo andando molto OT, quindi mi eclisso. Buona guarigione a te!

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