Tornare in vita / 13 Maggio 2019 in Le ultime 24 ore

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Discreto film dall’inizio un po’ confuso.
Nel prologo siamo in Africa dove una serie di macchine sta scortando un prigioniero quando viene presa di assalto da un commando.
Travis Conrad (Ethan Hawke) è un ex killer che si è preso un periodo di pausa dopo la perdita della moglie e del figlio; riceve però una proposta allettante dall’organizzazione per cui lavorava per un ultimo incarico.
Una serie di alti e bassi e soprattutto qualche clichè; si può dividere in due parti, prima e dopo la morte di Travis (non svelo troppo, fa parte della trama). Prima è un killer quasi spietato e infallibile, dopo inizia a diventare più umano (anche se forse il cambiamento era già avvenuto dopo la morte dei suoi cari).
Il film è discreto e si lascia seguire fino alla fine.
Nel resto del cast da citare Rutger Hauer in una piccola comparsata nel ruolo del suocero di Travis.

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