Recensione su 211 - Rapina in corso

/ 20184.26 voti

Il voto sarebbe un 6.5 / 26 Giugno 2019 in 211 - Rapina in corso

A sentire la critica doveva essere una boiata pazzesca, invece a me non è dispiaciuto.
Premessa in Afghanistan dove facciamo la conoscenza dei “cattivi” e dell’agente dell’Interpol Rossi (Alexandra Dinu); poi l’azione si sposta negli Stati Uniti e precisamente in una piccola cittadina del Massachussetts.
Qua i poliziotti Mike (Nicolas Cage) e il genero Luke (interpretato dal figlio di Nicolas Cage, Weston Coppola Cage) sono di pattuglia quando notano un veicolo in sosta vietata davanti a una banca. Questo darà inizio a un inferno di fuoco; la tensione aumenta anche perché nella macchina della polizia c’è anche un ragazzino per un discorso di re-inserimento.
Buon ritmo e buona azione, si può soprassedere sulla recitazione che almeno in un paio di scene (la sparatoria iniziale in Afghanistan e il ferimento di Luke) rischia quasi il ridicolo. Però la tensione e il ritmo mantengono viva e desta l’attenzione dello spettatore (almeno la mia) fino alla fine che forse giunge un po’ frettolosa rispetto al resto della pellicola. I cattivi non hanno nessuno scrupolo a uccidere innocenti e questo aumenta ulteriormente la tensione.
Nel resto del cast da citare la bella Sophie Skelton nei panni della figlia di Mike (e moglie di Luke).

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