Recensione su 1941: allarme a Hollywood

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ROTTA DI COLLO / 20 Dicembre 2020 in 1941: allarme a Hollywood

Strambo film caotico satirico militare firmato Spielberg, Zemeckis, Gale con in più lo zampino sapiente di John Milius, scusate se è poco.

La storia prende parzialmente spunto da un fatto reale. Dopo l’attacco a Pearl Harbor gli americani si scoprirono vulnerabili e dilagò una certa isteria tra la popolazione vista la militarizzazione della costa ovest.
Da qui l’idea per un film comico. Una marea di personaggi per una sequela ininterrotta di scenette e gag. Una girandola di battute e battutacce varie che portano il film su e giù tra il riuscito e l’incompiuto.

Spielberg ,acerbo ma già riconoscibile, dirige prendendosi davvero poco sul serio, una banda di attori e collaboratori di tutto rispetto (ci vorrebbero almeno tre righe per elencare solo i più noti). Deliziose le autocitazioni e le citazioni in generale.

Si ride perché si, è divertente e sgangherato, e oscilla consciamente tra il demenziale e il satirico, tra il greve e il fine, tra il comico e il goliardico.

Un opera che non ha riscosso molto successo all’epoca ma che sicuramente deve essere stato divertentissimo da girare assieme.
Vorrei dare 7 ma non riesco. Diciamo che il voto è a metà tra il 7 e il 6,5 ma per convenzione andrò al ribasso.

VOTO: 6,5

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