Recensione su 12 anni schiavo

/ 20137.6543 voti

31 luglio 2014

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Ah, ma è l’ispettore Tibbs! Ah no, il film che ha vinto l’oscar che avrebbero potuto vincere un sacco di altri film sull’epopea dello schiavismo in precedenza. Altrettanto solidi e crudi. Perché non Amistad allora? Perché non… boh, adesso non me ne vengono in mente ma sono stanco U_U
C’è questo Solomon Platt che piripacchia il violino e se la vive così, libero e felice come una farfalla nella libera Nuova Iorca. Giustamente viene rapito col turlupinio (ma come ca**o parlo? O_o ) e inizia una trafila di compravendite, che lo portano in luminosa tournée nel sud degli Estados Unidos. No, non capisco proprio il nesso di quel che scrivo.
E allora Il colore viola? Eh? Eh?
E dai e dai, vessazioni senza fine, passa sotto dei padroni uno peggio dell’altro, il peggiore un Fassbender fuori come un poggiolo ma probabilmente, caso più unico che raro, vestito per tutto il tempo. C’è Paul Dano che lo odia, la parte dello stronzo ormai a Paul Dano viene particolarmente bene. E tutti sfottono il povero Tibbs, cioè no, Platt, dicendogli senza tregua “Stai attento a te Platt”, senza che lui avesse detto buh. Alla fine passa Bradd Pitt, cioè, un cowboy, che lo aiuta a ritornare all’ovile Niuiorchino. Ah, e c’è pure Sherlock, e noccioli di come eravamo noi nigga, che cantavamo quello che era il seme del blues nelle piantagioni di cotone. Ah, terribile, terribile.
Pur nella bellezza della regia di McQueen, impeccabile e crudele ai limiti del manierismo, con abbondanza di carni che svolazzano al della frusta canto, il suo film meno originale, meno interessante, meno quasi tutto. Tocca dire che non per niente ha vinto l’Oscar.
I mean non era brutto eh. Ma ti rendi conto di quanti Oscar dovresti dare ogni anno, se lo dai a un film così? É così… normale :/

3 commenti

  1. Stefania / 1 agosto 2014

    Scusa l’inioranSa, ma… perché Platt? 😀 Ti ricorda Oliver Platt? 😀

  2. tragicomix / 3 agosto 2014

    Ma… sai che mi hai messo un dubbio atroce di essermelo inventato e sono andato a cercare? Però poi non me l’ero sognato, Platt è il nome da schiavo che gli viene assegnato dal suo primo rivenditore Giammatto. Bada bene Platt, ti tengo d’occhio (secondo wiki, ovviamente non è che me lo ricordassi io 😀 )

    • Stefania / 4 agosto 2014

      Ih, diamine, proprio non me lo ricordavo! Per me, era solo Solomon Northup! Per cui, il “tuo” Platt mi sembrava una battuta… solo che non ne capivo la natura 😀

Lascia un commento

jfb_p_buttontext