Recensione su Agente 007 - Licenza di uccidere

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DR.NO è un incompreso <3 / 27 Giugno 2019 in Agente 007 - Licenza di uccidere

ATTENZIONE su indicazione dell'autore, la recensione potrebbe contenere anticipazioni della trama

Ho rivisto il film dopo anni.
Dr No lo vidi per la prima volta a, si e no, 10 anni. La Fabbri Editore dopo l’uscita de La Morte può attendere, primo film di Bond al cinema per il sottoscritto, realizzò una collezione in dvd e vhs dedicata all’agente segreto. Chiesi ai miei di farmi la benedetta collezione e ogni settimana andavo in edicola a comprare una vhs no? Dr No è il primo film della saga ed introduce una serie di elementi che torneranno prepotentemente negli episodi successivi della serie: dal James Bond Theme di Monty Norman, accompagnata dalla sequenza gunbarrel di Maurice Binder (i raffinati marchi di fabbrica della saga, una costante che nel tempo migliorerà raggiungendo il massimo splendore con le tecnologie digitali) ai τόποι classici quali la SPECTRE, la presentazione dei gadget (questa volta uno solo, in una sequenza infatti Bond deve sostituire la sua vecchia Beretta con una Walther PPK), LA bondgirl e naturalmente la licenza di uccidere.
Chi non vorrebbe la licenza di uccidere? Eccone uno, eccone un altro.
Adattato per il grande schermo da Richard Maibaum, Johanna Harwood e Berkeley Mather, e prodotto da Harry Saltzman e Albert R. Broccoli nel film James Bond viene inviato in Giamaica per scoprire i misteri celati dietro la strana morte di un collega. James Bond è interpretato da Sean Connery ma non fu la prima scelta di Broccoli. Cary Grant fu lil primo ad essere chiamato da Broccoli e Saltzman, ma il contratto con lui prevedeva che sarebbe stato interprete di un film soltanto. Grant aveva 58 anni e si riteneva troppo vecchio per prendere parte a una serie di film dove avrebbe dovuto interpretare un uomo pronto all’azione. Altro nome papabile fu quello di Patrick McGoohan (protagonista della serie televisiva Il prigioniero, tanto ne parlerò), se non ricordo male tra la fine degli anni ’50 e gli inizi degli anni ’50 venne chiamatoo anche James Mason e su proposta di Ian Fleming: David Niven (lo ritroveremo nella parodia James Bond 007 – Casino Royale) e Roger Moore che poi divenne il secondo 007 più apprezzato dagli amanti della saga. Quindi lo scozzese Sean Connery non fu la prima scelta. Connery in Dr. No è un fregno della madonna. Quando ero piccolo non volevo essere semplicemente uno 007, volevo diventare Sean Connery: affascinante, bello come il sole, dal fisico asciutto e dalla mira infallibile. Eppure la realtà dei fatti era diversa, ero un brutto anatroccolo in sovrappeso. Parecchio in sovrappeso.

James Bond visitava i posti più strani del mondo, qua per dire lo troviamo in Giamaica, ed incontrava le persone più pittoresche. In Dr. No Connery incontra il magnifico Dr.No uno scienziato visionario col complesso di Napoleone che si è messo al servizio della SPECTRE perché si è rotto il ca**o della gente. A rivederlo oggi Dr No risulta un film pazzissimo, fatto di Giamaicani superstiziosi impauriti da un drago (un carro cingolato munito di lanciafiamme) e di inseguimenti girati con l’effetto “Rear Projection”. Una delle cose che mi piacciono di più dei film di Bond sono i cattivi: Dr No è il figlio indesiderato di un missionario tedesco e una ragazza cinese di una buona famiglia. Tesoriere di una delle più potenti società criminali in Cina, i Tong, a cui ha rubato 10 milioni di dollari in lingotti d’oro. Arrivato in America si è specializzato in radiazioni, cosa che gli ha costato entrambe le mani. AH LE MANI, ve l’ho detto che al posto delle mani il dottorino ha delle protesi di metallo bionico in grado di distruggere le statuette di marmo? Poi è uno con tante idee, sempre positivo, propenso al team leading, qualità indispensabili per il gruppo Tecnocasa o per Amazon o per altri gruppi paramilitari. Volete sapere quale sia il progetto del Dr. No? Per qualcuno, sicuramente, il sabotaggio delle missioni spaziali americane, ma non banalizzerei un uomo come il Dr. No in questo modo. In passato lo scienziato ha offerto le sue capacità sia agli americani e ai sovietici, ma non hanno saputo apprezzare il suo spirito libero. Ci sta che sia leggermente incazzato, oltretutto è pure magnanimo eh: invita a cena Bond e gli offre una posizione nella sua organizzazione, ma quando succede oggi? Ditemelo!

Il bello dell’antagonista di Bond è che gestisce una minuscola isoletta sacrificabile, l’immaginaria Crab Key, ma ha un potere gigantesco. In fondo Oriente, occidente, per il Dr. No sono solo dei punti cardinali ognuno più stupido dell’altro. Quindi non è una questione di stare con gli USA o con l’URSS, a Dr. No gli sta sul ca**o proprio la gente che non ha saputo apprezzare né il suo cervello, né le sue manine e io… non lo so ragazzi, a me la Spectre piace tantissimo. Ce sto a girà attorno, scusate. Dr.No introduce la rivalità fra lo 007 e il villain in una interessantissima sotto-trama “nucleare”, sul finale della seconda parte, in una sequenza acquatica fra reattori e missili da fermare. Il film è formidabile e vede Ursula Andress, vestita di bianco bikini, nel ruolo della prima Bond Girl (sul grande schermo, sul piccolo schermo cioè in Casino Royale all’interno di Climax fu la suocera di Al Bano la prima Bond Girl). Il personaggio di Ursula è notevole, non ha bisogno di uomini e vive la vita sulle sue spalle, ha le spalle larghe ed è coraggiosa, con gli uomini è severa e non vi dico il perché, ma alla fine viene conquistata da Connery. Altro ruolo femminile che ho nel cuore è quello di Miss Moneypenny, segretaria di M, donna da sposare ma Bond è stronzo e va bene così.

E ora le morti e gli upgrade di Bond, non leggete se non avete visto il film!

James Bond resiste alle radiazioni, Dr.No un po’ meno.
Come viene ucciso Dr.No? Dr.No viene bollito a morte nella vasca del reattore nucleare.

DonMax

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