La classifica dei migliori film di Cina, Hong Kong e Taiwan

Quelli di Cina, Hong Kong e Taiwan sono alcuni fra i mercati cinematografici più prolifici e interessanti dell’intera zona asiatica. Le cinematografie di queste regioni del continente sono accomunate dal fattore linguistico: l’idioma parlato, infatti, è il cinese (o meglio, il mandarino e il cantonese), con declinazioni locali più o meno accentuate.
In virtù delle vicissitudini storiche che hanno caratterizzato il sud-est asiatico, la storia del cinema in lingua cinese è complessa quanto la definizione che i cinesi stessi danno alla forma cinematografica, chiamata dianguang yingxi, ovvero “spettacolo di ombre elettriche”. Ciò fa del cinema in lingua cinese uno dei più ricchi e particolari del panorama internazionale.

In Cina, i passaggi fondamentali relativi alla storia del cinema locale sono identificabili attraverso un numero preciso di generazioni di cineasti. Ad oggi, si parla genericamente di una post-sesta generazione, nata alla fine degli anni Ottanta. Essa ha rafforzato e confermato le caratteristiche del nuovo cinema cinese nato alla fine degli anni Settanta, caratterizzato da tematiche più varie e complesse rispetto al passato e da una modernizzazione del linguaggio cinematografico. Il cinema cinese contemporaneo ha avuto la possibilità di sganciarsi dal circuito propagandistico nazionale, proponendosi come una realtà particolarmente interessante all’interno delle grandi manifestazioni internazionali e conquistando un posto fra le maggiori cinematografie mondiali. Fra gli autori cinesi di maggior rilievo, ricordiamo Zhāng Yìmóu, Chen Kaige, Huang Jianxin. La produzione cinematografica della Cina continentale unisce un senso di grande realismo e, spesso, di profondo dramma alla rappresentazione particolarmente sontuosa di temi storici e fantastici.
Ad essi, sovente, vengono associate articolate e dinamiche scene di lotta e di pratica delle arti marziali, un filone (wuxia) che, con le debite varianti, è diventato tipico anche del cinema di Hong Kong.

Fin dagli anni Settanta e nel corso dei decenni successivi, grazie a questo genere di pellicole (gonfupian) interpretate da veri e propri atleti come Kwan Tak Hing, Bruce Lee e Jackie Chan, Hong Kong ha realizzato e diffuso con successo numerosi film a basso budget dal carattere pop che, grazie alle loro caratteristiche estetiche e tecniche, hanno affascinato il pubblico e influenzato diversi autori occidentali. Nel corso degli anni Ottanta e Novanta, il cinema di Hong Kong si è arricchito in maniera eterogenea, proponendo anche commedie, horror, film erotici e di fantascienza.
Una delle vette della produzione cinematografica di Hong Kong è rappresentata dal genere Heroic Bloodshed, inaugurato dal regista John Woo e incentrato su spettacolari scene d’azione a corollario di narrazioni che hanno per oggetto la fratellanza, l’onore e il senso del dovere. Fra i rinnovatori del genere noir, ci sono i registi Johnnie To e Wai Ka-fai. Ma Hong Kong non fa rima solo con pulp. Fra i registi della cosiddetta Second Wave, a cui si fa riferimento parlando di cinema artistico e di avanguardia, compaiono Wong Kar-wai, Stanley Kwan, Clara Law.

A sua volta, il cinema taiwanese ha subito profonde influenze sia dalla Cina continentale che da Hong Kong , ma anche dal vicino Giappone, separandosi distintamente da tali matrici culturali nel corso del tempo. La ribalta internazionale di Taiwan nel mondo del cinema è arrivata intorno agli anni Settanta, quando, alla luce della particolare situazione geopolitica dell’isola, alcuni autori taiwanesi decisero di promuovere una produzione cinematografica di alto valore professionale e artistico (New Taiwan Cinema Movement). Lee Hsing, Hou Hsiao-hsien, Edward Yang e Ang Lee sono solo alcune delle grandi firme del cinema di Taiwan, caratterizzato da un’estrema raffinatezza formale.

Stilata grazie ai voti degli utenti, ecco la classifica di Nientepopcorn.it dedicata ai Migliori Film di tutti i tempi provenienti da Cina, Hong Kong e Taiwan! Se non l’avete già fatto, votate e contribuite a movimentare la classifica con i vostri giudizi.

Nota: è possibile selezionare uno specifico periodo di interesse, scegliendo un arco di tempo definito con i menù a scomparsa (Es. dal 1965 al 1972)

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