L’88ma cerimonia di consegna degli Academy Awards ha tenuto desta la curiosità fino all’ultimo momento: gli Oscar 2016 vedono sul podio IL CASO SPOTLIGHT di Tom McCarthy, premiato come Miglior Film, e Alejandro G. Iñárritu, vincitore per la seconda volta consecutiva della statuetta per la Miglior Regia con REVENANT – REDIVIVO. Proprio grazie al film di Iñárritu e ad una prova recitativa particolarmente sofferta dal punto di vista fisico, Leonardo DiCaprio ha potuto conquistare il tanto agognato Oscar per il Miglior Attore, rincorso da tempo e divenuto, negli anni, un vero e proprio tormentone. Complessivamente, REVENANT ha conquistato 3 Oscar, compreso quello per la Miglior Fotografia, andato per il terzo anno di fila a Emmanuel Lubezki, mentre il suo diretto antagonista, MAD MAX: FURY ROAD di George Miller, ne ha ricevuti ben 6, tutti tecnici, a fronte di 10 candidature.
Dopo quello onorario ricevuto nel 2007, il Maestro Ennio Morricone si è aggiudicato l’Oscar per la Miglior Colonna Sonora Originale composta per il film THE HATEFUL EIGHT di Quentin Tarantino.
La Pixar ha vinto il suo ottavo Oscar per il Miglior Film di Animazione con INSIDE OUT.

Scoprite con Nientepopcorn.it tutti i vincitori degli Oscar 2016.
E non mancate di commentare i risultati!

Miglior Film

Vince l’Oscar per il miglior film Il caso Spotlight

Migliore attrice protagonista

Vince l’Oscar come miglior attrice protagonista Brie Larson per Room

Migliore attore protagonista

Vince l’Oscar come miglior attore protagonista Leonardo DiCaprio per Revenant – Redivivo

Miglior regia

Vince l’Oscar per la miglior regia Alejandro G. Iñárritu per Revenant – Redivivo

Migliore attore non protagonista

Vince l’Oscar come miglior attore non protagonista Mark Rylance per Il ponte delle spie

Migliore attrice non protagonista

Vince l’Oscar come miglior attrice non protagonista Alicia Vikander per The Danish Girl

Miglior film d’animazione

Vince l’Oscar come miglior film d’animazione Inside Out

Migliore design (scenografia)

Vincono l’Oscar per la miglior scenografia Colin Gibson, Lisa Thompson per Mad Max: Fury Road

Miglior fotografia

Vince l’Oscar per la miglior fotografia Emmanuel Lubezki per Revenant – Redivivo

Migliori costumi

Vince l’Oscar per i migliori costumi Jenny Beavan per Mad Max: Fury Road

Miglior documentario

Vince l’Oscar come miglior documentario Amy

Miglior documentario corto

Vince l’Oscar come miglior documentario corto A Girl in the River: The Price of Forgiveness

Miglior montaggio

Vince l’Oscar per il miglior montaggio Margaret Sixel per Mad Max: Fury Road

Miglior film straniero

Vince l’Oscar per il miglior film straniero Il figlio di Saul

Miglior colonna sonora originale

Vince l’Oscar per il miglior colonna sonora Ennio Morricone per The Hateful Eight

Miglior canzone originale

Vince l’Oscar come miglior canzone Writing’s on the Wall (Jimmy Napes, Sam Smith) per Spectre

Miglior cortometraggio animato

Vince l’Oscar come miglior corto animato Historia de un oso – Bear Story

Miglior cortometraggio

Vince l’Oscar come miglior cortometraggio Stutterer

Miglior sceneggiatura originale

Vince l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale Josh Singer, Tom McCarthy per Il caso Spotlight

Miglior sceneggiatura non originale

Vince l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale Charles Randolph, Adam McKay per La grande scommessa

Migliori effetti speciali

Vince l’Oscar per i migliori effetti speciali Andrew Whitehurst, Paul Norris, Mark Ardington, Sara Bennett per Ex_Machina

Miglior montaggio sonoro

Vince l’Oscar per il miglior montaggio sonoro Mark Mangini, David White per Mad Max: Fury Road

Miglior missaggio sonoro

Vince l’Oscar per il miglior missaggio sonoro Chris Jenkins, Gregg Rudloff, Ben Osmo per Mad Max: Fury Road

Miglior Trucco ed Acconciature

Vincono l’Oscar per il miglior Trucco ed Acconciature Lesley Vanderwalt e Elka Wardega per Mad Max: Fury Road

9 commenti

  1. icarus / 7 febbraio 2016

    Ecco non ho ancora visto l’ ultimo di Tarantino(cosa che urge un cambiamento) ma non mi dispiacerebbe se l’oscar alla migliore attrice non protagonista quest’anno andasse alla J.Leigh

  2. sempreassurda / 16 febbraio 2016

    Mad max deve vincere tutto con buona Pace di inarritu

  3. Stefania / 29 febbraio 2016

    Ho sperato sperato sperato che Mad Max vincesse l’Oscar per il Miglior Film. Ho confidato fino all’ultimo che l’Academy celebrasse un inno al divertimento (cinematografico) sfrenato, rendendo merito a Miller del suo operato. 6 Oscar non sono bruscolini, soprattutto pensando che sono stati assegnati a quei comparti tecnici che hanno contribuito ad esaltare la carica esplosiva di questo film, sonoro e montaggio in primis. Ma mi spiace che uno dei due titoli più ambiti non sia andato tra le mani di chi speravo.
    Per il resto… ma sì, bene così.

    • emiliailim3 / 29 febbraio 2016

      Anche io ci ho sperato fino alla fine… se non Miglior Film almeno Miglior Regia!
      Io ringrazio infinitamente per l’Oscar a DiCaprio: questi ultimi due anni a suon di “Eh ma l’Oscar non glielo daranno mai” sono stati durissimi…

  4. hartman / 29 febbraio 2016

    diciamo che è stata un’edizione democristiana, incluso l’oscar a Di Caprio per disperationem
    😀

  5. Alicia / 29 febbraio 2016

    Ma dai il caso spotlight è bello ma cè ne erano molti più belli

  6. paolodelventosoest / 29 febbraio 2016

    Li avevo azzeccati quasi tutti (tranne attore non protagonista), sono veramente mainstream! 😀

  7. inchiostro nero / 29 febbraio 2016

    Debbo dire che questa edizione degli Oscar non mi ha deluso. Condivido quasi ogni scelta; forse per il miglior film avrei optato per Room di Abrahamson, ma Spotlight rientra perfettamente nei canoni di tale categoria. Per la regia e la fotografia non avevo dubbi, il lavoro di Inarritu e Lubezki è stato ineccepibile, così come quello di Morricone ( avrebbe meritato più riconoscimenti nella sua carriera). Per la migliore attrice protagonista , almeno per me, non ci sono state sorprese. Brie Larson, sin da Short Term 12, ha dimostrato di eccellere nel suo percorso, inizialmente legato al circuito dei film indipendenti, e poi sfociato nel più patinato dei palcoscenici. Una vittoria strameritata, e una delle più belle ed intense interpretazioni del decennio per lei. Analogo discorso per la Vikander sebbene più addentrata nell’ambiente rispetto alla Larson, La sua interpretazione in Danish Girl è davvero magistrale, e supera ( sempre a mio avviso ) quella del collega Redmayne, Per l’attore non protagonista credo che la scelta di premiare Mark Rylance sia stata la più logica, in quanto la sua prova è stata ”esemplare”, riuscendo a costruire un personaggio dalle ambigue sfaccettature. Ovviamente c’è dispiacere per Sly, o per Bale, ma c’est la vie!. Per il resto, Inside Out aveva già vinto mesi prima, Amy, come documentario, avvolge e coinvolge. Forse l’unica sorpresa sono stati gli effetti speciali dati per il film Ex Machina, ma anche lì ci può stare. Per il miglior corto animato avrei optato per World of Tomorrow, e forse questa è una delle poche pecche che ravviso in questa edizione. Infine, dulcis in fundo, il migliore attore protagonista, premio dato ( giustamente ) a Leonardo DiCaprio. Dispiace solo che questa tanta agognata statuetta ( forse più ambita dal pubblico ) sia a detta di molti come un’oscar alla carriera, o una sorta di ”compatimento” per non essere riuscito negli anni, malgrado le potenti ed espressive interpretazioni offerte, a conquistare questo riconoscimento. In realtà ( che poi è sempre e solo un mio pensiero ), DiCaprio è stato premiato per la sua prova in Revenant, che è stata estenuante, faticosa, impegnativa, e soprattutto in linea con il personaggio rappresentato. Ha subito e sopportato freddo e dolore, riuscendo a mantenere un contegno, che per gli evidenti sforzi fisici provati, si sarebbe potuto tradurre in caricatura , in eccesso, o in una parodia dell’uomo contro la natura, e così non è stato,

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