L’Otto marzo è la Giornata Internazionale delle Donne: se ancora siete confusi sull’origine di questa ricorrenza, chiamata anche Festa della Donna, sappiate che nessuno degli incendi variamente ricordati ne è il reale spunto o origine celebrativa. La data fu scelta per ricordare la prima manifestazione delle operaie di Vyborg, in Russia (8 marzo 1917): l’istituzione fu opera del Partito Comunista e, dal 1977, fu adottata come giornata-simbolo dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Le rivendicazioni egualitarie delle donne, tra suffragette e organizzazione delle femministe socialiste, anarchiche e comuniste, prendono forma negli stessi anni in cui la Settima Arte muove i suoi primi passi. Agli albori della storia del cinema, la figura della donna attiva, ben rappresentata dalle suffragette, è un elemento di conflitto all’interno della società occidentale androcentrica, ma l’argomento è spesso trattato con un eccesso di ironia, con toni comici o satirici, al fine di esorcizzare la paura che gli uomini del tempo avevano verso i cambiamenti in atto.

Partendo anche da tale presupposto, ciò su cui vogliamo porre l’attenzione con questa pagina dedicata è la rappresentazione del genere femminile nel cinema: senza addentrarci eccessivamente nella “Feminist Film Theory”, intendiamo evidenziare la rappresentazione delle problematiche più evidenti della questione di genere nel cinema.
In quest’ottica, vi proponiamo alcuni film che raccontano qualcosa delle donne, soffermandoci sul ruolo che assume nella società l’umano donna: madri, sorelle, amiche, amanti, donne al lavoro e in guerra, vittime di violenza e donne violente, inserite in contesti sociali e culturali differenti tra loro.

Lavoro, sfruttamento e Prostituzione

Personaggi femminili e storie aperte

Amore e violenza

Maternità, Aborto e vecchiaia

Identità di genere, diversità e religione

20 commenti

  1. verons / 2 marzo 2013

    Ritratto di signora?

  2. martina / 2 marzo 2013

    “Monster” per la prostituzione e la diversità.
    “Tutto su mia madre” maternità e diversità.
    “E ora dove andiamo?” religione.
    “Le donne del 6° piano” storie aperte.
    “The Help” storie aperte.
    “The Hours” personaggi femminili
    “We want sex” lavoro
    “Due partite” storie aperte
    “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” storie aperte
    “The Iron Lady” personaggi femminili
    “Il ventaglio segreto”
    “Albert Nobbs” identità di genere

  3. Stefania / 2 marzo 2013

    Grazie per i suggerimenti.
    Non avete idea della lunga lista che avevamo a disposizione, abbiamo dovuto fare una sensibile cernita, sacrificando tantissimi titoli molto interessanti.
    Vedo che la pagina sta svolgendo il suo “lavoro”, perché l’argomento vi sta solleticando.

    Colgo l’occasione per ringraziare tantissimissimo @serbilla che, anche in qualità di fondatrice del Gruppo “Cinema é donna”, che vi invito a visitare http://www.nientepopcorn.it/groups/cinema-e-donna-189722454/ , ci ha aiutati a compilare questa lista e a stendere lo scritto introduttivo, dedicandoci il suo tempo e la sua attenzione.
    E’ nelle nostre intenzioni ampliare ed aggiornare in futuro questa pagina, perché l’argomento non resti circoscritto al solo 8 marzo: “costringerlo” in quella data sarebbe quantomai depauperante.

  4. ameliemelina / 3 marzo 2013

    bella pagina!!!

  5. popof / 17 maggio 2013

    L’albero di Antonia… cinema di genere assoluto!

  6. jackreed87 / 7 agosto 2013

    “Gertrud” aggiungerei di Dreyer capolavoro sulla solitudine dell’uomo contemporaneo e della stessa protagonista, testamento artistico del grande regista danese Dreyer che cita Fantozzi fra le terrificanti visioni vedi “Dies irae” per lui 6 ore di durata in realtà solo 90 minuti circa, godibilissimi secondo me.

  7. Stefania / 2 marzo 2014

    Abbiamo aggiornato la pagina, mantenendo tutti i titoli proposti l’anno scorso, attingendo ad alcuni di quelli scartati in tale occasione (ancora grazie a @Serbilla!) e accogliendo alcune delle proposte ricevute nel frattempo.
    Ci auguriamo che questa pagina monografica, con la sua varietà di temi e forme, rappresenti un buon strumento di approfondimento e sia un valido spunto per scelte cinematografiche di qualità.
    Fateci sapere e, se vi va, suggeriteci ulteriori pellicole!

  8. Serbilla / 2 marzo 2014

    Uh che bello è già uscita! Grazie :* guardo le novità!

  9. signormario / 8 marzo 2014

    MAGDALENE è un film meraviglioso. Suggerisco anche LEZIONI DI PIANO, indimenticabile.

  10. cinevora / 17 marzo 2014

    @Stefania …Pagina super bella, grazie! Arrivo, tardi ma arrivo 🙂
    Che bel gioco trovare i film, voglio giocare anch’io per l’anno prossimo magari! 🙂 Chiedo scusa se ci sono ripetizioni ma non ho seguito tutti gli sviluppi…
    Maternità, aborto e vecchiaia: “Solas” di Benito Zambrano mi pare che ci stia proprio bene, nonché “Fiori d’acciaio”, dove di sfaccettature ce ne sono un bel po’. Nei Personaggi femminili aggiungerei questi due: “Hillay e Jacky” e anche “Pomodori verdi fritti alla fermata del treno”, ma pure “Sirene”, via!
    In Diversità propongo “Fire”, un film indiano, in Amore e violenza metterei pure “L’amore infedele”. Almodovar in effetti andrebbe messo un po’ ovunque, spero di aver schivato la “Feminist Film Theory” 🙂
    Grande “My life without me”, lo adoro, e adoro NPC!!

  11. Stefania / 4 marzo 2015

    Attingendo anche ai suggerimenti pervenutici nell’ultimo anno, abbiamo nuovamente aggiornato questa pagina, sostituendo alcuni titoli ed aggiungendone di nuovi. Ci auguriamo che questo elenco di film possa rappresentare una fonte di suggerimenti e suggestioni.
    Continuate a segnalarci titoli pertinenti: contribuirete attivamente ad arricchire questo archivio tematico!

  12. Uno spettatore qualunque / 4 marzo 2015

    Bell’articolo, solo una piccola osservazione:

    La protesta di Vyborg avvenne l’8 marzo del 1917, lo stesso anno delle rivoluzioni di febbraio e di ottobre, che portarono alla fine dello zarismo e alla nascita dell’URSS (e non nel 1817) ;).

  13. Uno spettatore qualunque / 4 marzo 2015

    Figurati :D. E perdonatemi per questa manifestazione di “pignoleria” 😛

  14. icarus / 6 marzo 2015

    Pensi ad un titolo già da un po’ ed eccolo comparire imprevedibilmente nella programmazione di oggi. Mi riferisco a Le soldatesse di Valerio Zurlini.
    Però mi viene il dubbio che il titolo fosse già stato presente prima dell’aggiornamento…

  15. deborastrega / 1 marzo 2016

    Vergine giurata – La fonte dell’amore

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